Parco Archeologico delle Veneri · Parabita (LE)
Un progetto integrato di valorizzazione del patrimonio archeologico del Salento, dal Paleolitico all’Età del Bronzo, attraverso ricerca scientifica, conservazione e innovazione culturale.
Il progetto in numeri
Attività totali programmate
Durata media per attività
km percorsi ArcheoBike
Partner istituzionali
Finanziato da
P.O.R. Puglia 2014-2020 – Asse VI, Azione 6.7
Programma Regionale SMART-IN
Il progetto “Recupero e potenziamento del Parco Archeologico delle Veneri” nasce con l’obiettivo di valorizzare uno dei più importanti contesti archeologici del territorio salentino, attraverso un approccio integrato che mette a sistema ricerca scientifica, conservazione e innovazione nella fruizione culturale.
Finanziato nell’ambito del P.O.R. Puglia 2014-2020 – Asse VI, Azione 6.7, il progetto si inserisce nel programma regionale SMART-IN, finalizzato alla valorizzazione dei luoghi della cultura mediante l’attivazione di laboratori di fruizione e restauro del patrimonio archeologico.
Il Parco Archeologico delle Veneri, situato nel territorio di Parabita, rappresenta un sito di straordinario valore storico e scientifico, caratterizzato da una continuità di frequentazione che va dal Paleolitico fino all’Età del Bronzo.
Asse di finanziamento
P.O.R. Puglia 2014-2020
Asse VI · Azione 6.7
Programma
SMART-IN – Valorizzazione luoghi della cultura
Il sito comprende la celebre Grotta delle Veneri, famosa per il ritrovamento di statuette paleolitiche e le testimonianze delle prime comunità umane che hanno abitato il territorio salentino.
La continuità di frequentazione del sito dal Paleolitico all’Età del Bronzo rende il Parco uno dei complessi stratigrafici più significativi dell’Italia meridionale.








RUP – Comune di Parabita
Arch. Stefano Bidetti
Direzione Lavori
Arch. Francesco Baratti
Arch. Marine Patin
Ricerche Scientifiche
Prof. Domenico Lo Vetro
Dott.ssa Giorgia Aprile
Attività strutturate di archeologia divulgativa e imitativa a tema pre-protostorico, rivolte a scolaresche, famiglie e turisti. Percorsi esperienziali che includono realtà aumentata dei reperti, ricostruzione storica della scoperta della Grotta delle Veneri e kit didattico.
Attività
25 visite guidate
Durata
~4 ore
Attività laboratoriali negli spazi del frantoio ipogeo Ex Marulli, con percorsi esperienziali inclusivi e partecipativi. Una postazione multimediale touch consentirà di esplorare digitalmente il Parco Archeologico delle Veneri.
Attività
25 laboratori
Luogo
Tuglie, Via Vittorio Veneto 114
Visite guidate a piedi o in bici lungo percorsi ad anello di circa 10 km tra i territori di Tuglie e Parabita. Esperienze immersive nel paesaggio e nel patrimonio archeologico con approccio narrativo e divulgativo.
Attività
11 visite guidate
Percorso
~10 km
Itinerari e Percorsi
Percorso di collegamento tra Tuglie, il Parco Archeologico delle Veneri e la Grotta delle Veneri, con focus sulla relazione tra insediamenti umani e contesto naturale.
Visita guidata al Parco Archeologico, alla Grotta delle Veneri e al villaggio dell’Età del Bronzo, con approfondimento sulle dinamiche insediative e ambientali.
Percorso nel borgo antico di Tuglie con visita ai frantoi ipogei, finalizzato alla valorizzazione della cultura materiale legata alla produzione olearia.
Luoghi di Interesse
Parabita (LE)
Celebre per il ritrovamento delle statuette paleolitiche, è il fulcro del Parco Archeologico. Testimonianza eccezionale delle prime comunità umane del Salento.
Parabita (LE)
Importante insediamento preistorico che testimonia la continuità abitativa del territorio salentino e le trasformazioni culturali tra Neolitico e Età del Bronzo.
Parabita (LE)
Significativo per la comprensione dell’antico paesaggio antropizzato. Sede delle attività laboratoriali didattiche rivolte a scolaresche e famiglie.
Via Vittorio Veneto, 114 – Tuglie (LE)
Esempio di architettura produttiva sotterranea legata alla cultura dell’olio. Ospita laboratori didattici esperienziali e una postazione multimediale touch interattiva.
Grotta delle Veneri (LE)
Dopo più di cinquant’anni dalle prime campagne di scavo, nel 2019, grazie all’impegno dell’Amministrazione Comunale di Parabita, guidata dal Sindaco Stefano Prete, sono state poste le condizioni per avviare nuove indagini archeologiche presso Grotta delle Veneri.
Nel 2020 ha avuto inizio una nuova stagione di ricerche archeologiche, autorizzata dal Ministero della Cultura e condotta sotto la direzione scientifica del professor Domenico Lo Vetro dell’Università di Firenze. A partire dal 2021, le indagini hanno portato all’apertura di nuovi saggi di scavo all’interno della grotta, in prossimità delle trincee archeologiche realizzate da Giuliano Cremonesi tra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento, riprendendo e approfondendo un percorso di ricerca avviato oltre mezzo secolo prima. Più recentemente, è stata aperta una nuova trincea anche all’esterno della grotta, nell’area antistante l’attuale ingresso.
Questa nuova fase di studi si inserisce in un più ampio progetto di ricerca interdisciplinare che, sotto la direzione dell’Università di Firenze, coinvolge altri enti di ricerca, tra cui l’Università del Salento e il Museo e Istituto Fiorentino di Preistoria. L’obiettivo è non solo accrescere le conoscenze scientifiche sul sito, ma anche promuoverne la tutela e la valorizzazione, in accordo con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi e Lecce e con il supporto dell’Amministrazione Comunale di Parabita.
Parallelamente alle attività di scavo stratigrafico, si è proceduto alla pulizia della grotta, attraverso la rimozione di rifiuti, pietrame e grandi quantità di terreno rimaneggiato accumulatesi nel tempo, anche a seguito delle attività clandestine che interessarono il sito dopo le campagne di ricerca condotte tra gli anni Sessanta e Settanta.
Contatti telefonici
+39 388 255 5704 (rete Vivarch)
+39 339 206 3223 (Domenico Lorusso)
Sito web
Progetto finanziato da:

P.O.R. PUGLIA 2014–2020
ASSE VI – “Tutela dell’ambiente e promozione delle risorse naturali e culturali”
AZIONE 6.7 – “Interventi per la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale”
Valorizzazione dei luoghi della cultura: laboratori di fruizione e restauro del patrimonio archeologico (SMART-IN), di cui all’A.D. n. 94 del 13/06/2023
“Progetto di recupero e potenziamento del Parco Archeologico delle Veneri”
Importo complessivo del progetto: € 1.000.000,00
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Servizi tecnologici multimediali
Tipologia di procedura: trattativa su MEPA – RDO n. 5623405
Progetto attuato da:



Progetto realizzato da:
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In collaborazione con:




Si ringrazia
Museo Castromediano – Polo bibliomuseale di Lecce
